Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito, in via straordinaria e transitoria, nuovi percorsi di specializzazione per il sostegno didattico destinati agli alunni con disabilità.
Questi interventi, nati per dare attuazione agli articoli 6 e 7 del decreto-legge n. 71/2024, mirano a sopperire all'attuale fabbisogno di docenti specializzati.
Proroga per il 2026 e nuove opportunità
Una novità fondamentale per tutto il personale precario è la proroga di tali percorsi per tutto l'anno 2026, disposta dal decreto-legge n. 127/2025. Le fonti ministeriali confermano che, oltre ai cicli già avviati, sarà autorizzato un nuovo ciclo di percorsi di formazione con un successivo provvedimento, al fine di coprire i posti ancora disponibili.
Chi potrà partecipare
La platea dei destinatari per i prossimi bandi rimane suddivisa in due categorie principali:
- Docenti con esperienza (Art. 6): insegnanti che abbiano prestato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi otto anni, anche senza il titolo di specializzazione.
- Docenti con titoli esteri (Art. 7): coloro che hanno conseguito un titolo di sostegno all’estero entro il 24 aprile 2025 e hanno un procedimento di riconoscimento o un contenzioso pendente. Per questi candidati, l'iscrizione è possibile a condizione di rinunciare a ogni istanza di riconoscimento del titolo estero.
Modalità dei corsi e GPS
I corsi si svolgeranno in modalità telematica sincrona, mentre tutti gli esami finali dovranno essere sostenuti in presenza. Per favorire la stabilità del sistema scolastico, il Ministero ha concesso alle Università e all’INDIRE la facoltà di organizzare il completamento della formazione in un periodo non inferiore a tre mesi.
L'obiettivo di questa flessibilità è permettere ai docenti di conseguire la specializzazione in tempo utile per lo scioglimento della riserva nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), fissato per il termine del 30 giugno 2026.